Come Sfruttare le Pagine Facebook

Come Sfruttare le Pagine Facebook

28 ott, 2018
admin
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Dando un’occhiata ai principali brand americani presenti su Facebook si può notare che molte aziende sono più ossessionate dal conteggio dei loro fan , che del fatto che tali fan diventino dei veri clienti.

In una riunione tra manager tenutasi il mese scorso a New York , il Social Media Manager di Fast Company ha detto che per misurare il successo del proprio brand non bisogna considerare solamente il numero di fan su Facebook , ma più probabilmente andrà trovata una migliore metrica per misurare il successo.

Così come Fast Company, tutte le principali marche americane si sono affrettate a raccogliere più fan possibili nel corso degli ultimi due anni, ed alcune sono riuscite a raggiungere dei risultati impressionanti. La pagina di Pringles , per esempio, vanta circa dieci milioni di fans. Ma il vero problema è che solo un centesimo di loro in realtà ha fatto qualcosa sulla pagina delle famose patatine negli ultimi tre mesi.
Per passare alla fase successiva nell’evoluzione dei social media, le marche devono cominciare a concentrarsi sul coinvolgimento attivo dei loro fan per un periodo prolungato di tempo. Per coinvolgimento attivo intendiamo una relazione tra il consumatore e il marchio . I Brand dovranno concentrarsi nel dialogo con il cliente , coinvolgendoli almeno una volta al mese, invogliandoli a rispondere ai post nella fan page del marchio, indicando un gradimento per diversi contenuti, “retweetando” messaggi di un marchio o creando contenuto originale alla fan page .

Il Marketing, come tutti sappiamo, è una chiamata all’azione. Nell’incentivazione di fan attivi, i grandi brand dovranno disegnare il proprio percorso strategico , aprendosi ai commenti sulla loro pagina , convertendo i fan in “ambasciatori” che diffondono il messaggio , invogliando i fan a visitare il loro negozio online , studiando i propri fan tramite video virali o giochi che indichino a cosa possono essere interessati .

Siamo quasi alla fine della fase “buzz social media” , dove ognuno sta facendo qualcosa solo perché tutti gli altri lo fanno. Le grandi marche dovranno ora iniziare a sfruttare il valore dei loro fans o rischieranno di essere lasciate nella polvere.

Come Cancellarsi da Crif come Cattivi Pagatori

14 ott, 2018
admin
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Se ti sei trovato a pagare in ritardo o a non pagare delle rate di finanziamento, prestiti, mutui, allora verrai iscritto in CRIF come cattivo pagatore. L’iscrizione comporta un interruzione finanziaria, mi spiego meglio, praticamente ogni volta che chiederai un finanziamento, ti verrà negato.

Se sei stato iscritto in CRIF come prima cosa, dovrai scaricare i moduli per la cancellazione, dal sito Crif.it.
Per dettagli sul funzionamento è possibile vedere sul sito Iprotestati.com la guida presente in questa pagina.
Vi sono due tipi di moduli, uno per le persone fisiche ed uno per le aziende o persone giuridiche.
Compila il modulo con i tuoi dati personali ed allega una fotocopia del documento di riconoscimento e del proprio codice fiscale.

Invia il tutto al numero di fax che ti verrà indicato nel modulo compilato, entro 15 giorni lavorativi, riceverai una raccomandata da parte della Crif, contenete una visura personale in cui vengono riepilogati i tuoi vari problemi finanziari ed il motivo per cui sei stato iscritto come cattivo pagatore.

Se nella visura risulta che hai pagato in ritardo le tue rate di finanziamento, potrai richiedere la cancellazione dalla CRIF come cattivo pagatore, solamente trascorsi 2 anni dall’avvenuto pagamento (per pagamenti di rate superiori a n. 2), trascorsi un anno (per pagamenti da N. 1 a N. 2 rate).
Nel caso in cui tu non voglia pagare, allora dovrai aspettare 3 anni dalla data di chiusura di tale finanziamento, prima di procedere all’iter di cancellazione.

Come Richiedere Risarcimento per Esproprio

28 set, 2018
admin
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Purtroppo l’esproprio per pubblica utilità di un proprio bene, una casa o un terreno da parte della pubblica amministrazione è un vero danno, a cui non è possibile opporsi per evitarlo, ma è solo possibile opporsi per chiedere un risarcimento maggiore, vediamo allora come comportarsi in questa ipotesi.

Per iniziare vi consiglio di non attendere che vi arrivi il decreto di esproprio, nel senso che se avete sentore che l’amministrazione voglia realizzare un opera pubblica come ad esempio una strada, una autostrada, un parco etc, che possa coinvolgere una vostra proprietà, recatevi al comune e chiedete di vedere il progetto di questa opera, in questo modo saprete se siete anche voi coinvolti nell’esproprio, questo perchè non sempre la pubblica amministrazione è dovuta ad inviare la comunicazione di esproprio. Infatti se nell’esproprio sono coinvolte più di 50 persone, è possibile pubblicizzare l’esproprio o con la pubblicazione dei nomi dei soggetti interessati al comune stesso o nella gazzetta ufficiale.

Comunque una volta saputo che vi verrà espropriata una vostra proprietà, o una volta che vi è stato notificato il decreto di esproprio rivolgetevi immediatamente ad un tecnico e ad un avvocato, il tecnico di dovrà fare una stima reale del danno economico e morale che subirete, l’avvocato provvederà ad opporsi alla procedura espropriativa, infatti ricordate che avete solo 30 giorni per potervi opporre altrimenti il vostro silenzio varrà come accettazione della somma che vi è stata attribuita a titolo di risarcimento.

Ricordatevi di non firmare mai nessun accordo senza aver consultato il vostro avvocato, e che al momento in cui viene effettuata la presa di possesso del bene da espropriare anche se non è presente il vostro avvocato fate annotare la vostra opposizione al risarcimento riconosciutovi. Non abbiate timore a far valere i vostri diritti, ricordate che le amministrazioni cercano di risarcirvi il minimo possibile.

Dopo le opposizioni presentate dal vostro avvocato, l’amministrazione o vi proporrà un accordo con una somma maggiore o verrà costituita una commissione con tre arbitri uno dei quali dovrà essere scelto da voi, in questa sede si deciderà il risarcimento dovuto. Una cosa fondamentale da ricordare è che una volta trovato un accordo dovrete far precisare nel contratto che il risarcimento dovutovi, dovrà esservi dato prima che inizino i lavori di esproprio, infatti spesso le amministrazioni si accordano, iniziano i lavori di esproprio ma non pagano il risarcimento ed in questi casi dovreste imbarcarvi in una causa contro la pubblica amministrazione presso il TAR, cause queste che sono lunghe e dispendiose.

Come Aprire Conto in Svizzera

14 set, 2018
admin
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Aprire un conto in Svizzera non è solo un’esigenza di miliardari o imprenditori. Oggi, che gli istituti bancari sono così ballerini, anche i piccoli risparmiatori sono interessati alla solidità offerta dal servizio bancario svizzero.

La solidità e la discrezione svizzera non sono però alla mercé di tutti. Non si può pensare di passare la frontiera, entrare in una banca elvetica e pensare di riuscire ad aprire un conto corrente. No, non funziona in questo modo.

Ci si riesce attraverso una rete di conoscenze. Detto volgarmente, dobbiamo essere presentati da qualcuno che, in un certo senso, garantisce per noi.

La soluzione che noi di Investimenti Sicuri vi proponiamo è quella di rivolgersi a “Micheloud & Cie“, società svizzera che si occupa proprio di questo: aprire c/c bancari in Svizzera per conti di clienti stranieri.

Questa società mette a disposizione una procedura molto semplice da realizzare per posta, ma prima di inoltrare la richiesta, consigliamo di raccogliere tutte le informazioni e consultare il sito per accertarti che questa venga effettivamente incontro alle tue esigenze.

Il primo passo è di compilare il modulo che viene proposto.

In breve tempo, ti saranno recapitati i documenti di apertura che dovrai firmare.

I documenti necessari sono riferiti alla tua situazione economica:
– documenti che attestino quali sono i tuoi mezzi di sostentamento (estratti conto bancari, contratti di lavoro)
– origine dei tuoi depositi (ovvero, i documenti che mostrano l’origine economica del tuo deposito)

Infine devi far autenticare la fotocopia del tuo passaporto con un timbro che certifica che il documento è una copia conforme all’originale che puoi farlo recandoti da un notaio pubblico.
Appena la società avrà ricevuto tutti i documenti richiesti firmati, ti sarà aperto il conto presso la banca svizzera.

Per completare la procedura di apertura del conto è di circa 10 giorni, ma in qualche caso possono essere necessari dei tempi più lunghi.

Cosa Serve per Ottenere Mutui

28 ago, 2018
admin
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Il nostro sito da tempo sta seguendo l’evoluzione del settore dei finanziamenti e dei mutui. Come risaputo, le banche hanno chiuso i rubinetti. Gli istituti di credito hanno incassato i prestiti a tassi agevolati della BCE e ora cosa fanno? Dicono no a gran parte delle richieste di mutuo, tanto che gli italiani, note formichine, si sono adeguate semplicemente contraendo la loro spesa e riducendo i consumi, nella speranza di fare a meno del prestito o del mutuo.

Questo, però, non è sempre possibile. Ecco che diventa importate, per aiutarvi nel processo decisionale, capire quali sono i requisiti per ottenere un mutuo. Una guida per risparmiarvi tempo prezioso e una delusione sicura. Analizzeremo un mutuo prima casa, soprattutto, che sicuramente presenta incentivi fiscali e quindi è più vantaggioso e più facilmente ottenibile.

Che siano mutui per la prima casa a tasso fisso o a tasso variabile, mutui a tasso misto o con CAP, il consiglio, al fine di una corretta richiesta di un mutuo per la prima casa, è di controllare i requisiti essenziali, nel dettaglio, sono
immobile unico con metratura inferiore ai 160 mq: oltre questa soglia l’abitazione viene considerata di lusso
non essere in possesso dell’usufrutto o della nuda proprietà di un altro immobile
l’ubicazione dell’immobile che intende acquistare deve necessariamente coincidere con il comune di
residenza del mutuatario (il richiedente ha 18 mesi per trasferire la residenza a seguito dell’acquisto)

Sono previste, infine, una serie di detrazioni fiscali e agevolazioni riservate ai mutui per la prima casa.