Category Archives: Soldi

Come Contestare una Bolletta

14 gen, 2019
admin
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Ti è mai capitato di vederti recapitare una bolletta da pagare con l’indicazione di un importo improbabile perché eccessivo o dovuto per un servizio non richiesto? Ecco come puoi difenderti dal comportamento scorretto di un fornitore di luce, gas, telefonia o altro.

Se al momento della ricezione della bolletta ti accorgi che l’importo è sbagliato perché il consumo indicato non corrisponde a quello effettivo, scrivi subito una lettera di contestazione. Indirizzala all’azienda fornitrice del servizio, allega copia della bolletta in questione e spedisci tutto per raccomandata, dopo aver indicato con esattezza i dati relativi all’utenza e alla bolletta e avere chiesto una verifica e l’emissione di una nuova bolletta.

Se invece ti accorgi dell’errore solo dopo aver pagato, per esempio attraverso la domiciliazione bancaria, puoi sempre avvalerti del reclamo scritto. In questo caso, avendo già pagato una somma superiore a quella dovuta, dopo aver esposto le tue motivazioni e tutti i dati nel dettaglio, chiedi al fornitore di verificare quanto da te dichiarato e di restituirti l’importo indebitamente pagato. Come esempio è possibile vedere questo modello reclamo Telecom.

In entrambi i casi, l’azienda fornitrice del servizio ha 40 giorni di tempo per fare le verifiche e per darti una risposta. Nel frattempo non può sospenderti la fornitura del servizio, visto che non hai pagato per un motivo che hai esposto in un reclamo scritto.

Una volta fatte le verifiche e documentato l’errore, ti verrà restituita la somma non dovuta tramite banca oppure verrà scalata dalla bolletta successiva.

Come Guadagnare con YouTube

28 nov, 2018
admin
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Tutti conoscono YouTube, il terzo polo del Web dopo Google e Facebook . In pochi sanno però che grazie a YouTube oggi è possibile creare reddito, ci sono addirittura dei casi in cui c’è chi , grazie a YouTube, genera la propria fonte di reddito maggiore. Andiamo a vedere nel dettaglio come :
Dovrete diventare “Partner Youtube”, il che purtroppo non è semplicissimo. Innanzitutto perchè i vostri video dovranno essere originali e autoprodotti (scordatevi quindi di guadagnare soldi pubblicando i gol della Serie A in diretta o le ultime puntate di Lost).

Se invece fate parte di quella cerchia di persone che creano video dal contenuto interessante, sicuramente riceverete molte visite e di conseguenza YouTube potrebbe farsi viva e chiedervi di diventare loro partner. Se così invece non fosse, potete anche direttamente chiedere voi a YouTube di diventare loro partner. Attenzione però, una volta fatta la richiesta dovrete aspettare un pò per la risposta da parte della multinazionale del web video sharing. In caso di risposta negativa, purtroppo dovranno passare un pò di mese per provarci nuovamente.

Per questo motivo il consiglio è quello di seguire attentamente i requisiti dettati da YouTube e provarci solo quando i vostri video saranno visualizzati da parecchie migliaia di persone.
Ma come si fa a guadagnare soldi con YouTube ?
Il metodo è sempre lo stesso. Google Adsense ! Essendo infatti diventato YouTube un prodotto di Google, sarà possibile collegare il tuo account google adsense al tuo profilo di YouTube. Da quel momento, ogni volta che un utente cliccherà sulla pubblicità visualizzata in sotto impressione nel video , tu guadagnerai soldi.

Ci sono casi dove degli sconosciuti sono diventati famosi col web arrivando a guadagnare cifre a 6 zeri. Inoltre non dimenticate che essere famosi su YouTube in futuro vorrà sempre più dire anche essere famosi sul piccolo e grande schermo, sono sempre di più infatti le persone che dal web passano alle ospitate in TV o a recitare in qualche fiction. Molti sono anche i casi di pop band esplose prima sul web e poi sui palcoscenici. Per questo, oltre che aiutarvi a fare soldi con adsense, YouTube può diventare anche il vostro partner ideale per diventare famosi.

Come Monetizzare un Sito

14 nov, 2018
admin
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Perché fare business online? Suona come una semplice domanda, ma è una domanda che viene posta spesso troppo tardi da parte delle imprese. La maggioraanza delle imprese infatti rispondono a questa domanda dicendo che l’importante è essere online.

Se il nostro obiettivo è quello di creare un business online , il vostro principale compito dovrà essere quello di guidare i vostri utenti . Potreste indurre il vistatore ad acquistare prodotti direttamente dal tuo sito. Oppure potreste indurre un potenziale cliente a chiamare il vostro ufficio e richiedere un preventivo. Infine potreste tentarlo ad iscriversi al vostro sito o alla newsletter aziendale.

Come procedere

Se il vostro sito web non sta dando i frutti che avevate sperato o se siete agli inizi di un progetto di business sul web , sarà necessario concentrare tutta la vostra attenzione sulla linea da seguire . L’idea dovrà essere quella di strutturare il vostro sito web in modo che provochi un certo comportamento del vostro visitatore .

Tre modelli chiave per fare business online:

E COMMERCE : la vendita di beni.
SERVICE PROVIDER : accumulare clienti offrendo servizi.
CONTENT DRIVER : generare introiti pubblicitari grazie ai contenuti del vostro sito .
Ognuno di questi modelli richiede un approccio diverso di fare business online.

Vendere online

Un sito di successo di e-commerce deve avere i seguenti elementi:
Prodotti che la gente vuole comprare (il proverbiale gioco da ragazzi)
Una presentazione dei prodotti in un modo che li rendano attraenti per il compratore
sufficiente descrizione dei prodotti
Una procedura di checkout snella, intuitiva ed efficiente
FIDUCIA : il sito deve generare la fiducia nel potenziale cliente
solido servizio clienti
Fornitori di servizi (SERVICE PROVIDER)

Un sito web per un fornitore di servizi richiede:
Servizi Multipli : Il potenziale cliente ti deve scegliere perchè i servizi che offri fanno al caso suo .
Pagina “Biografia” (con credenziali)
Pagina “Dicono di noi”
Pagina “Casi di studio”
Dovrai dimostrare una comprovata esperienza
Blog
Stampa (articoli e recensioni alla tua attività)
Premi
Prezzo : Non importa quanto sei bravo o quello che fai, il prezzo sarà sempre un fattore importantissimo . Se siete agli inizi , puntate su un prezzo basso per acquisire clienti .
“Richiesta di un preventivo” , inutile offrire servizi se poi non avete il form per richiedere un preventivo . In questo caso la vostra risposta dovrà essere il più veloce possibile .
“Telefonare per appuntamento”
“Contattaci” (e-mail)
Portali con molti contenuti (Siti web content driven)

I siti web a contenuto variabile sono probabilmente i più difficili da monetizzare. C’è una grande quantità di concorrenza là fuori e gli inserzionisti sono molto attenti a quali siti scegliere per investire in visitatori .

Per avere un traffico sufficiente sul tuo sito di contenuti, è necessario
Fornire informazioni uniche, utili e divertenti
La vostra scrittura deve essere di prima qualità. C’è un sacco di scrittura terribile sul web.
Assicurarsi che il contenuto venga aggiornato frequentemente. In un portale , gli articoli dovrebbero essere aggiornati quotidianamente (e spesso con frequenti aggiornamenti ogni giorno)
Assicurarsi che il contenuto sia integrato con i social media. Lascia la facoltà ai tuoi lettori di condividere i tuoi contenuti
Incoraggiare la partecipazione dei visitatori
Abilita i commenti ai tuoi articoli
Abilita i giudizi (espressi in voti) ai tuoi articoli
Concorsi
Dai la possibilità ai tuoi utenti di registrarsi e/o abbonarsi ai feed rss
Incoraggia la fedeltà dei tuoi utenti attraverso la personalizzazione del proprio profilo .
Stipula accordi con aziende e offi offerte speciali ai tuoi utenti fidelizzati
Personalizza il più possibile ogni aspetto del tuo portale .
In conclusione

Essere online senza una specifica strategia comporta invariabilmente ad avere un sito che non riesce a generare qualsiasi tipo di attività significatica . Per questo motivo oggi avere successo sul web significa capire in quale campo stiamo agendo , e di conseguenza la conoscenza dei modi per monetizzare il vostro sito .

Come Sfruttare le Pagine Facebook

28 ott, 2018
admin
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Dando un’occhiata ai principali brand americani presenti su Facebook si può notare che molte aziende sono più ossessionate dal conteggio dei loro fan , che del fatto che tali fan diventino dei veri clienti.

In una riunione tra manager tenutasi il mese scorso a New York , il Social Media Manager di Fast Company ha detto che per misurare il successo del proprio brand non bisogna considerare solamente il numero di fan su Facebook , ma più probabilmente andrà trovata una migliore metrica per misurare il successo.

Così come Fast Company, tutte le principali marche americane si sono affrettate a raccogliere più fan possibili nel corso degli ultimi due anni, ed alcune sono riuscite a raggiungere dei risultati impressionanti. La pagina di Pringles , per esempio, vanta circa dieci milioni di fans. Ma il vero problema è che solo un centesimo di loro in realtà ha fatto qualcosa sulla pagina delle famose patatine negli ultimi tre mesi.
Per passare alla fase successiva nell’evoluzione dei social media, le marche devono cominciare a concentrarsi sul coinvolgimento attivo dei loro fan per un periodo prolungato di tempo. Per coinvolgimento attivo intendiamo una relazione tra il consumatore e il marchio . I Brand dovranno concentrarsi nel dialogo con il cliente , coinvolgendoli almeno una volta al mese, invogliandoli a rispondere ai post nella fan page del marchio, indicando un gradimento per diversi contenuti, “retweetando” messaggi di un marchio o creando contenuto originale alla fan page .

Il Marketing, come tutti sappiamo, è una chiamata all’azione. Nell’incentivazione di fan attivi, i grandi brand dovranno disegnare il proprio percorso strategico , aprendosi ai commenti sulla loro pagina , convertendo i fan in “ambasciatori” che diffondono il messaggio , invogliando i fan a visitare il loro negozio online , studiando i propri fan tramite video virali o giochi che indichino a cosa possono essere interessati .

Siamo quasi alla fine della fase “buzz social media” , dove ognuno sta facendo qualcosa solo perché tutti gli altri lo fanno. Le grandi marche dovranno ora iniziare a sfruttare il valore dei loro fans o rischieranno di essere lasciate nella polvere.

Come Cancellarsi da Crif come Cattivi Pagatori

14 ott, 2018
admin
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Se ti sei trovato a pagare in ritardo o a non pagare delle rate di finanziamento, prestiti, mutui, allora verrai iscritto in CRIF come cattivo pagatore. L’iscrizione comporta un interruzione finanziaria, mi spiego meglio, praticamente ogni volta che chiederai un finanziamento, ti verrà negato.

Se sei stato iscritto in CRIF come prima cosa, dovrai scaricare i moduli per la cancellazione, dal sito Crif.it.
Per dettagli sul funzionamento è possibile vedere sul sito Iprotestati.com la guida presente in questa pagina.
Vi sono due tipi di moduli, uno per le persone fisiche ed uno per le aziende o persone giuridiche.
Compila il modulo con i tuoi dati personali ed allega una fotocopia del documento di riconoscimento e del proprio codice fiscale.

Invia il tutto al numero di fax che ti verrà indicato nel modulo compilato, entro 15 giorni lavorativi, riceverai una raccomandata da parte della Crif, contenete una visura personale in cui vengono riepilogati i tuoi vari problemi finanziari ed il motivo per cui sei stato iscritto come cattivo pagatore.

Se nella visura risulta che hai pagato in ritardo le tue rate di finanziamento, potrai richiedere la cancellazione dalla CRIF come cattivo pagatore, solamente trascorsi 2 anni dall’avvenuto pagamento (per pagamenti di rate superiori a n. 2), trascorsi un anno (per pagamenti da N. 1 a N. 2 rate).
Nel caso in cui tu non voglia pagare, allora dovrai aspettare 3 anni dalla data di chiusura di tale finanziamento, prima di procedere all’iter di cancellazione.