Category Archives: Lavoro

Come Diventare Product Manager

7 giu, 2017
admin
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Se hai ottime doti organizzative, il senso della competizione, capacità di marketing, problem solving o organizzazione di imprese, puoi fare una professione che ultimamente ricopra una grande importanza, il product manager. Di seguito ti indico come formarti.

Questa posizione è richiesta da numerose ed importanti aziende che hanno la necessità di migliorare la produttività attraverso la pianificazione della produzione; quindi il tuo profilo è adatto a realizzare un programma di produzione. Dovrai essenzialmente realizzare delle strategie in base ai modelli organizzativi delle aziende.

Per ricoprire questa posizione, devi avere un titolo di studio non inferiore alla laurea, poiché dovrai renderti responsabile di scelte in alcuni casi critiche. Le migliori facoltà presso quale studiare sono Ingegneria o Economia e Commercio. All’interno stesso delle facoltà, se presenti, devi scegliere corsi di Laurea in Ingegneria Gestionale o Economia Aziendale, che ti forniranno una preparazione molto specifica.

Oltre la Laurea, per veder riconosciuta la tua posizione, ti consiglio di seguire Master (i migliori presso la Bocconi o Università dalla rinomata storia economica) che, uniti alle esperienze lavorative in campo di problematiche della produzione, completeranno il tuo curriculum. Con la frequentazione di specifici corsi, avrai la possibilità di ottenere delle particolari competenze anche per migliorare la tua competitività.

Per quanto riguarda i guadagni, in base a quanto riportato in questa guida sul product manager su questo blog, sono di circa 40000 euro all’anno.

Come Utilizzare Biglietto da Visita

28 mag, 2017
admin
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Oggi ti darò qualche piccolo consiglio su come utilizzare al meglio il tuo biglietto da visita fresco di stampa.

In questa guida di dar semplici ma utili consigli su come promuovere la tua azienda e la tua professionalità grazie ad un biglietto da visita.

Non uscire mai senza il tuo biglietto da visita.
Porta sempre con te una buona scorta di biglietti da visita nel tuo portafoglio, in auto e nel taschino. Ogni incontro “casuale” può diventare occasione per farti conoscere e lasciare il tuo biglietto non si sa mai cosa ci può riservare la vita!

Allegate sempre il tuo biglietto da visita
In tutte le tue documentazioni ufficiali come fatture, preventivi, lettere di presentazione, comunicati stampa, materiale pubblicitario, email, semplici lettere, depliant e brochure allega sempre un biglietto da visita. Non sottovalutare il potere della comunicazione e del “networking”.

Bon Ton
Intorno al biglietto da visita, ci sono anche delle piccole regole di “Bon Ton” da seguire e rispettare, per esempio:
Quando lasci il tuo biglietto, chiedi a tua volta il biglietto al tuo interlocutore.
Quando lo ricevi non metterlo immediatamente nel portafoglio ma leggilo. Questo gesto rappresenta un segno di interesse e attenzione verso l’altra persona.
Usa il biglietto da visita per annotati qualche informazione aggiuntiva come la data dell’appuntamento, ulteriori dati personali, elementi di interesse o brevi note…. tali dati ti potranno essere molto utili per i contatti successivi.
Fai domande al tuo interlocutore relative al suo biglietto da visita. In questo modo lo fai sentire importante e lui ti ripagherà con la medesima attenzione nei tuoi confronti.

Distribuisci il tuo biglietto con generosità
Distribuisci i biglietti tra i tuoi amici, i tuoi colleghi e i tuoi contatti professionali con generosità, e non aver paura di darne via anche più di uno alla stessa persona. Non sottovalutare il passa parola… questi potrà dare a sua volta il tuo biglietto da visita anche ai suoi colleghi.

Invita a “far girare la voce”
Quando consegni il tuo biglietto da visita, invita il tuo interlocutore a segnalare il tuo nominativo a coloro che avessero bisogno dei tuoi servizi e della tua professionalità.

Massimizza ogni incontro “casuale”
In ogni posto e in ogni occasione, anche la più strane e impensabile come la festa di compleanno di tuo figlio o una riunione di famiglia, puoi sempre trovare qualcuno al quale potrebbe servire la tua professionalità. Porta sempre con te una buona scorta di biglietti da visita e usali.

Trovati al momento giusto, nel posto giusto.
Cerca di essere attivo durante ogni evento a cui partecipi. Dai sempre una mano agli organizzatori dell’evento e ai protagonisti dell’incontro in modo tale da metterti in una buona luce. Devi essere disponibile e gentile con tutti. Questo atteggiamento creerà l’occasione giusta per farti notare e fare mostrare a tutti la tua professionalità e le tue competenze . Adesso sarà più facile presentarti e a lasciare il tuo biglietto da visita.

Ringraziamenti
Il giorno dopo l’incontro manda una mail o una lettera alla persona, ringraziandola del tempo che ti ha dedicato. Inoltre cerca di tenerti stretto il “contatto”: fatti vivo periodicamente attraverso mail o telefonate, anche solo per fargli gli auguri per qualche evento particolare, per comunicargli qualche proposta particolarmente vantaggiosa o semplicemente per chiedergli come vanno le cose.
In questo modo la persona si ricorderà più facilmente di te quando ne avrà bisogno.

Molto interessante.

Come Fare un Biglietto da Visita Interessante

14 mag, 2017
admin
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Come deve essere un buon biglietto da visita vincente?

Per il tuo lavoro, un buon biglietto da visita può rappresentare un potente mezzo per ottenere visibilità, contatti e per l’auto-promozione in generale.

Infatti, il compito principale di un biglietto da visita è quello di agevolare l’approccio tra te e i tuoi clienti e/o fornitori; di promuovere al meglio la tua attività, la tua azienda e il tuo brand

Tecnicamente, il biglietto da visita non è altro che una tessera, tipicamente in cartoncino o plastificata, con nome e cognome tipicamente integrati da una serie di altri dati.

Che formato deve avere un buon biglietto da visita?
Il biglietto da visita deve essere rettangolare, deve avere delle misure standard di 8,5cm x 5,5cm (come una comune carta di credito) in modo da essere riposto agevolmente e senza essere “sgualcito” in un portafoglio.

Il materiale più usato è il cartoncino da 350 gr./mq., anche se ultimamente si va diffondendo la plastica, in particolare il PVC da 300 micron.

Naturalmente, queste sono misure classica… anche se per quello che riguarda i biglietti d visita, la fantasia non manca.

Cosa deve contenere un buon biglietto da visita?
Il contenuto di un biglietto da visita deve essere essenziale date le ridotte dimensioni, ma nello stesso tempo deve essere in grado di fornite tutti i dati necessari per essere contattati e per capire “chi siamo e cosa facciamo”.

I dati che non devono mancare sono sicuramente:

Nome e cognome
Professione e occupazione
Azienda per cui si lavora
Numero di Telefono
Indirizzo
Logo
Breve descrizione o slogan
Sito e mail

Il design del tuo biglietto da visita deve essere coordinato alla tua professione, sito web o attività. I colori devono essere coordinati al logo e ai colori sociali ella tua azienda.

Per le scritte, cerca di usare caratteri leggibili e professionali, come il Times, il Verdana e il Georgia.

Puoi anche abbellire il tuo biglietto da visita con linee e bordi, ma ricordati che essi devono richiamare, o essere in sintonia, con i colori del logo.

Cerca, però, di non esagerare con i colori… un buon biglietto da visita deve essere leggibile, chiaro ed ordinato altrimenti può perdere la sua efficacia.

Per concludere, il tuo biglietto da visita deve riflette la tua ditta, i tuoi prodotti e servizi e, per finire, te stesso. Non risparmiate, ma usa la migliore qualità di carta e un design professionale.

Come Aprire Bed and Breakfast

20 apr, 2017
admin
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Possiedi un immobile o un appartamento in qualche località di particolare interesse storico e turistico? Se si, invece di affittarlo, perché non lo trasformi in un Bed and Breakfast?

Cos’è un Bed and breakfast?
Il Bed and breakfast è una via di mezzo tra il classico hotel e l’appartamento in affitto. Il Bed and Breakfast è un appartamento dove all’interno sono messe a disposizione del turista una o più camere, generalmente con un bagno privato. In questo modo il turista può permettersi una vacanza risparmino qualche soldo, però senza rinunciare ai confort di un hotel classico. Al turista viene garantito solo un posto letto e la prima colazione. questo significa che l’impegno da parte tua è veramente ridotto al minimo.

Ma se apro un Bed and Breakfast, ci guadagno?
Beh, basta farsi due conti in tasca…. quanto guadagni se affitti una stanza in modo “classico”? Diciamo che dipende da zona a zona, comunque poniamo 500 euro al mese. Mentre, se affitti una stanza in modalità B&D a 40 euro al giorno, poniamo per 20 giorni al mese, il tuo guadagno è di 600 euro!! 600 euro extra al mese di entrate che si aggiungono al tuo stipendio, infatti, questo è il bello, non sei mica costretto a lasciare il tuo lavoro per gestire il Bed and Breakfast.
Naturalmente questi sono solo semplici esempi numerici… poi sei tu a fissare le tariffe.

OK, mi sono deciso. Voglio aprire un Bed and Breakfast. Cosa devo fare?
Innanzi tutto per aprire un bed and breakfast devi essere il proprietario dell’appartamento e risiedere nello stesso. Inoltre l’appartamento deve avere queste caratteristiche:

Le camere dovranno avere una superficie minima di 8 mq. per una persona, di 24 mq. per due persone, di 20 mq. per tre persone e dovranno essere fornite di letto, comodino, lampada e una sedia per persona, armadio, specchio, presa di corrente e un cestino per rifiuti.
Il bagno dovrà essere completo di water, bidet, lavabo, vasca o doccia, specchio, presa di corrente e chiamata di allarme. Non è previsto l’uso di un bagno privato per gli ospiti.
l’impiantistica e la struttura dovranno essere conformi alle leggi vigenti

Se le caratteristiche della tua abitazione soddisfano queste caratteristiche, allora ti dovrai procurare i seguenti documenti:
una planimetria dell’unità abitativa (scala 1:100 o 1:50) reperibile presso l’ ufficio del Catasto.
atti comprovanti la disponibilità dei locali
certificato di residenza
fotocopia documento d’ identità
Infine dovrai compilare il modulo di apertura del b&b che puoi richiedere all’Azienda di Promozione Turistica.

Nota bene: Le leggi variano da regione a regione, ma tutte si rifanno alla legge principale Legge 29 marzo 2001, n. 135 – “Riforma della legislazione nazionale del turismo”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 92 del 20 aprile 2001.

Per l’apertura di un Bed and breakfast non occorre nessuna partita iva e nessuna iscrizione alla camera di commercio. Ma devi rispettare il carattere saltuario dell’attività; questo significa che devi restare fermo almeno 90 giorni all’anno, anche non consecutivi. Inoltre dovrai esporre un regolamento e un tariffario firmato da un responsabile del comune di residenza

Profili Qualificati e Lavoro

20 feb, 2017
admin
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L’ingresso nel mondo del lavoro è sicuramente uno dei momenti più importanti nella vita di ciascuno di noi.
Si tratta di un processo che coinvolge diversi aspetti, dalla formazione scolastica e specialistica come punto di partenza, alla preparazione del curriculum e di un profilo personale per farsi conoscere, per finire con la candidatura e la presentazione di se stessi alle aziende.

In più, in un mercato del lavoro che sta cambiando velocemente le sue dinamiche, anche i profili con maggiore esperienza o più qualificati si trovano a mettersi in gioco, nel tentativo di dare una svolta alla propria carriera.
La sfida maggiore che si trovano ad affrontare i profili qualificati, quando si mettono alla ricerca di un nuovo lavoro, è quella di riuscire a valorizzare le competenze acquisite e l’esperienza maturata senza che questo costituisca una sorta di minaccia o di atto di presunzione agli occhi dei selezionatori.

Esistono delle piccole attenzioni che vi suggeriamo di avere nella scrittura di un curriculum o durante il colloquio se siete lavoratori con esperienza.

Mantenete il focus. Se avete maturato competenze in un ruolo e in un determinato settore, cercate aziende che operino in quell’ambito. Le deviazioni di percorso possono essere un campanello d’allarme per i selezionatori, magari penseranno che non abbiate focalizzato al meglio i vostri obiettivi nel tempo;

Relazioni, non dati. Nel curriculum, date maggior importanza alle relazioni che avete saputo stabilire piuttosto che compilare una lista di date e nomi di aziende. In questo vi può tornare utile la tecnica anglosassone secondo la quale potete raccontare i vostri risultati attraverso ciò che avete realizzato, ciò che avete risparmiato e ciò che avete raggiunto.

Fate networking. Potete cominciare stilando una lista di aziende alle quali siete interessati e a contattarle non solo in merito all’invio di candidature ad annunci. Oggi la rete offre numerose possibilità in questo senso, spesso infatti le aziende hanno un profilo corporate in LinkedIn o aprono gruppi di discussione per parlare di argomenti che riguardano la propria attività e stimolare la conversazione tra gli utenti. Sono delle ottime occasioni per parlare di ciò che conoscete, per condividere la vostra opinione e mettervi in luce.

Sinceri ma previdenti. La sincerità è fondamentale per ogni rapporto di fiducia che si voglia instaurare con la futura azienda. Perciò, qualora abbiate dei motivi legittimi per spiegare che volete cambiare lavoro esprimeteli senza remore, stando attenti tuttavia a non scaricare tutte le colpe sugli altri; l’atteggiamento critico non viene solitamente apprezzato. Infine, se vi state candidando per una posizione di grado leggermente inferiore rispetto alla maturità lavorativa che avete raggiunto, non giustificatevi con frasi del tipo “sono più contento in posizioni di minore responsabilità” oppure “ho capito di non essere interessato alla leadership” o peggio ancora “non sono più disposto a sacrificarmi per il lavoro”.

Per finire, fate affidamento sulla vostra capacità di persuasione e pensate al colloquio più come a una chiacchierata su attività e ambizioni.