Category Archives: Soldi

Mutuo a Rata Costante di Banca di Piacenza – Informazioni Utili

7 ott, 2017
admin
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Banca di Piacenza eroga un Mutuo Ipotecario per l’acquisto o la Ristrutturazione della prima o seconda casa a Rata Costante.

Le condizioni sono indicizzate in base ad un parametro variabile (Euribor), ma potendo calcolare con certezza l’evoluzione dei pagamenti mensili.
Mantenendo costanti le rate, sarà quindi la Durata dell’ammortamento a variare nel tempo.
Questo permette al richiedente di avere una sicurezza sull’onerosità del debito mantenendo però l’indicizzazione su un parametro variabile.

L’importo finanziabile del mutuo proposto da Banca di Piacenza non può superare l’80% del valore dell’immobile che sarà gravato da Ipoteca di primo grado nei confronti della banca.

Anche tenendo conto della variabilità della durata, questa non può superare i 30 anni.
Risulta essere possibile l’estinzione anticipata del debito senza addebito di penali.

Notizie più dettagliate e modulistica sono pubblicati sul sito internet della banca, ma è comunque sempre consigliabile consultare direttamente l’istituto di credito prima di sottoscrivere il servizio.

Come Registrare Contabilmente una Fattura di Vendita

28 ago, 2017
admin
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Per prima cosa, devi sapere che la fattura di vendita rappresenta un documento che si inserisce all’interno della gestione ordinaria dell’impresa e si compone di una parte contabile e di una extracontabile. Per dettagli sulla compilazione è possibile vedere questa guida sul sito Lafattura.net. In questa guida vediamo invece come registrare contabilmente una fattura.

Tizio (che ha un’impresa di giocattoli) vende a Caio 15 bambole al prezzo totale di € 200,00 più IVA al 22%. Il regolamento può avvenire o a mezzo contanti o a mezzo Banca. Registriamo questo fatto aziendale dal lato dell’imprenditore Tizio. Dunque, ai fini contabili, dovrai aprire 3 mastrini: il mastrino delle merci c/vendita, il mastrino dell’IVA, crediti v/clienti.

Nel primo mastrino, avrai in AVERE il valore delle merci (al netto dell’IVA), quindi € 200,00, perché è ricavo. Il conto è dunque di natura economica. Nel secondo mastrino, avrai in AVERE il valore dell’IVA, €44,00, in quanto rileva il debito che Tizio ha verso l’Erario: è un conto di natura patrimoniale. Nel terzo mastrino avrai in DARE l’importo totale, €244,00, visto che è un credito che Tizio vanta verso Caio: anche questo è un conto patrimoniale.

Quando Caio effettuerà a Tizio il pagamento mediante CASSA (o BANCA), dovrai: aprire il mastrino della cassa (o banca), chiudere il mastrino dei crediti v/clienti. Nel primo mastrino, avrai in DARE l’importo pagato dal cliente, € 244,00, in quanto variazione finanziaria attiva che aumenta la disponibilità di liquidità. Nel secondo mastrino, chiuderai in AVERE l’importo del credito, € 244,00, e il saldo sarà pari a zero perché il cliente avrà saldato il suo debito.

A questo punto dovrai solo redigere in partita doppia la seguente scrittura di ricezione del pagamento, non trascurando l’elemento importante quale la data dell’operazione: CASSA (o BANCA) a CLIENTI/CAIO € 244,00 L’importo di € 244,00 va in DARE perché il credito si è manifestato in cassa o sul conto corrente bancario. Il conto CLIENTI/CAIO va in AVERE perché Caio salda il suo debito mediante pagamento in contanti o per banca.

Come Richiedere il Certificato del Casellario Giudiziale

31 mar, 2017
admin
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Il certificato del casellario può essere Generale, Penale o Civile. Il certificato Generale riporta le sentenze passate in giudicato in materia penale, civile ed amministrativa da parte del richiedente. E’ richiesto per certificati di adozione, permessi di soggiorno, e assunzioni nelle amministrazioni pubbliche. I certificati penali e civili trattano invece specificatamente le materie indicate.

La richiesta può essere presentata dall’interessato senza alcuna specifica motivazione ad una qualsiasi Procura della Repubblica indipendentemente dal luogo di nascita o residenza.
Alla richiesta deve essere esibito un documento di identità valido o un documento con foto rilasciato da una amministrazione pubblica, tipo la patente il passaporto ecc.
Se la richiesta viene fatta da un delegato, occorre che questo abbia una delega e la fotocopia di un documento di identità del richiedente, e un suo documento di identità.

I costi sono i seguenti:
1.1 marca da bollo per atti giudiziari da 14,62 euro ed una per diritti di cancelleria da 3,54 euro per il certificato generale o civile.
2.1 marca da bollo da 3,54 euro per il certificato penale.
Se vi è una richiesta d’urgenza occorre 1 ulteriore marca per i diritti di cancelleria da 3,54 euro.

Il certificato viene rilasciato solitamente il giorno successivo alla richiesta, a meno che non sia richiesta d’urgenza, in questo caso la consegna viene effettuata la mattina stessa.

Il D.lgs 445 del 28/12/200 all’art. 46 stabilisce che il certificato presentato ad una amministrazione pubblica può essere sostituito da una Dichiarazione Sostitutiva di Certificazione. Per scrivere questo documento è possibile utilizzare questo modello presente sul sito Autocertificazioni.net.
Per i cittadini non appartenenti all’Unione Europea è obbligatoria presentare anche un permesso di soggiorno non scaduto.

Come Presentare Prodotti su eBay

20 mar, 2017
admin
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Inserisci oggetti su eBay che vengono puntualmente ignorati. Probabilmente è perchè, anche se il tuo oggetto è fantastico, il titolo non è in grado di attirare le offerte o più semplicemente non compare nei risultati delle ricerche dei potenziali acquirenti.

Inserisci parole chiave nel titolo della tua asta, senza timore di ripeterti e pensando a come si comporterebbe un potenziale acquirente in cerca dell’oggetto che stai vendendo. Se ad esempio stai vendendo un orologio, non mettere solo la marca ed il modello. Inserisci anche parole che potrebbero essere correlate, come ad esempio “accessori”, “automatico”, “lusso”, “da polso” e così via inserendo tutte le parole che a tuo avviso un utente potrebbe digitare quando cerca un orologio. Evita i numeri e le sigle, perchè difficilmente vengono cercate dagli utenti! Così come gli errori di battitura o eccessiva punteggiatura.

Una volta inserite le parole chiave, crea un testo accattivante. Inserisci parole “bonus” che a colpo d’occhio fanno risultare più interesante un oggetto rispetto a tanti altri. Ecco alcuni esempi che spingono ad entrare a leggere la descrizione di un oggetto: nuovo, bonus, raro, garanzia, offerta speciale, unico.

Inserisci un’immagine del tuo oggetto. Un’inserzione senza immagine viene visitata in media 7 volte meno di una con una immagine. Poichè solamente la prima immagine è gratuita, se vuoi inserirne un numero maggiore c’è un piccolo trucco: fai un collage delle immagini e uniscile con un editor di immagini salvandole come unico file. In questo modo per ebay avrai inserito una sola foto, mentre in realtà, sarà come averne inserite 2 o più.

Come Rateizzare Somme Contenute nella Comunicazione di Irregolarità

14 mar, 2017
admin
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Nel caso in cui il contribuente, a seguito della presentazione di una dichiarazione de redditi, riceve una comunicazione di irregolarità e dopo avere effettuato le opportune verifiche si rende conto che l’importo indicato è dovuto può scegliere di rateizzarne l’importo. Vediamo come procedere.

Per agevolare il contribuente che si rende conto di aver commesso un errore in dichiarazione dei redditi e che la comunicazione di irregolarità che gli è stata inviata è corretta, l’Agenzia delle Entrate consente di rateizzare gli importi richiesti bonariamente con la comunicazione, nella quale sono irrogate sanzioni ridotte ad un terzo dell’aliquota ordinaria (10% in luogo di 30%).

Per usufruire del beneficio bisogna calcolare le rate, cosa che si può facilmente fare utilizzando il software di calcolo messo gratuitamente a disposizione dall’Agenzia delle entrate. Genericamente per gli importi inferiori a 5.000 euro è consentito rateizzare le somme fino ad un massimo di 6 rate trimestrali, mentre per importi superiori il numero massimo di rate trimestrali è 20.

Se la somma delle rate successive alla prima raggiunge un importo pari o superiore ad euro 50.000 sarà necessario fornire delle garanzie quali ad esempio una polizza fideiussoria o una fideiussione bancaria. In alternativa è possibile chiedere all’ufficio di essere autorizzati a concedere una ipoteca volontaria su beni immobili da parte del contribuente o di terzi. Tali immobili devono essere in piena disponibilità del concedente.