La presente guida offre una panoramica pratica e autorevole sulla liberatoria per cambiale protestata: documento fondamentale per chi intende sanare una posizione cambiaria e ripristinare la propria affidabilità creditizia. Spiegheremo che cos’è la liberatoria, quando e da chi deve essere rilasciata, quali effetti giuridici e registrativi comporta e come si distingue dalla semplice quietanza di pagamento. Troverai indicazioni operative sui passaggi necessari per ottenere la cancellazione del protesto, i rischi e gli errori più frequenti da evitare, nonché esempi di formulazioni e di documentazione utile da allegare. L’approccio è pratico e orientato al risultato: chiaro per i non addetti ai lavori, sufficientemente dettagliato per chi abbia bisogno di predisporre o verificare la liberatoria prima del rilascio.
Indice
Come scrivere una liberatoria cambiale protestata
Una liberatoria relativa a una cambiale protestata è un atto con cui il soggetto creditore o titolare della cambiale dichiara di aver ricevuto la prestazione dovuta o di rinunciare a ulteriori azioni nei confronti del debitore relativamente alla cambiale che è stata oggetto di protesto per mancato pagamento; essa ha la funzione pratica di documentare la composizione del credito o la rinuncia dello stesso e costituisce il presupposto formale per chiedere la cancellazione o l’annotazione della revoca del protesto presso l’ufficio o il notaio che ha redatto il protesto. Nel linguaggio tecnico si tratta, più precisamente, di una quietanza o liberatoria che attesta l’avvenuto pagamento o l’accettazione di una transazione che estingue il diritto derivante dalla cambiale, e che quindi modifica lo stato giuridico creato dal protesto.
Per essere chiara, efficace e idonea ad essere prodotta agli organi competenti, la liberatoria deve contenere l’identificazione completa delle parti coinvolte, vale a dire il nome e i dati anagrafici del creditore che rilascia la liberatoria e del soggetto o dei soggetti a favore dei quali essa viene rilasciata; deve riportare in modo inequivocabile l’indicazione della cambiale interessata indicando la tipologia dello strumento (pagherò cambiario o tratta), l’importo nominale, la data di emissione, la scadenza e, se presente, il numero progressivo o qualsiasi altro elemento identificativo che distingua quel titolo specifico; occorre anche fare esplicito riferimento al protesto già effettuato, precisandone la data, il luogo e l’autorità che lo ha redatto, e descrivere con chiarezza l’oggetto della liberatoria, ossia se si attesta il pagamento integrale, il pagamento parziale con saldo concordato, la concessione di una transazione o la rinuncia a qualsiasi azione relativa a quel titolo. La formulazione deve altresì specificare le eventuali condizioni della liberazione, la data in cui la stessa viene rilasciata e il luogo, e contenere la sottoscrizione del soggetto che rilascia la liberatoria; in presenza di delega o rappresentanza è necessario indicare anche i poteri e la qualità del firmatario e allegare, se opportuno, copia di un documento di identità e del codice fiscale. Per rendere immediatamente operativa la richiesta di cancellazione del protesto, è buona prassi allegare copia conforme dell’istanza di cancellazione o consegnare la liberatoria allo stesso pubblico ufficiale che ha redatto il protesto, così che l’annotazione o l’atto di cancellazione possano essere emessi senza equivoci.
Dal punto di vista degli effetti giuridici, la liberatoria che attesti il pagamento estingue il diritto cambiario relativo a quella cambiale e, salvo diverse pattuizioni, libera dalla responsabilità i soggetti per i quali era stata promossa l’azione esecutiva; se invece contiene una rinuncia espressa del creditore a ulteriori pretese, la sua portata può incidere anche sui diritti degli eventuali avallanti o degli endorsanti, pertanto la formulazione deve essere accurata per evitare di compromettere diritti di terzi o di produrre effetti non voluti. Per le questioni procedurali e per garantire la massima efficacia della liberatoria è consigliabile che il documento sia redatto in forma chiara e preferibilmente autenticato o comunque corredato di idonea documentazione che ne provi la provenienza e la volontà, e che, quando necessario, si richieda il supporto di un professionista legale per calibrare il contenuto in relazione agli effetti che si intendono produrre e per le eventuali comunicazioni all’ufficio che ha provveduto al protesto.
Modello liberatoria cambiale protestata
Il/La sottoscritto/a __________, nato/a a __________ il __________, C.F. __________, residente in __________, in qualità di titolare/portatore della cambiale di cui al presente atto,
DICHIARA
1) che in data __________ ha acquisito/è portatore della cambiale n. __________, emessa da __________ in data __________, dell’importo di Euro __________ (__________), con scadenza il __________, e protestata in data __________ presso __________;
2) di aver ricevuto da __________ (nome/debitore/endossante/avalista) la somma complessiva di Euro __________ (__________) a titolo di pagamento integrale e definitivo di quanto dovuto per la predetta cambiale e per ogni connesso titolo, interesse, spese e oneri accessori;
3) che, per effetto del pagamento sopra indicato e della restituzione/consegna della cambiale n. __________, rilascia con il presente atto piena, totale e irrevocabile liberatoria, a favore di __________ (indicare debitore, endossante, avalista o altri soggetti da liberare) e di ogni loro avente causa, da ogni obbligazione, pretesa, azione esecutiva o conservativa, richiesta risarcitoria, spesa legale e artt. accessori derivanti dalla suddetta cambiale e da qualsiasi titolo ad essa connesso fino alla data del presente atto;
4) di rinunciare espressamente a qualsiasi ulteriore diritto, richiesta o azione, sia giudiziale che stragiudiziale, nei confronti dei soggetti sopra indicati relativa alla cambiale oggetto della presente liberatoria;
5) che la presente liberatoria viene rilasciata senza riserva, a saldo e stralcio, e che nulla più avranno a pretendere i soggetti liberati per quanto relativo al titolo sopra descritto.
Luogo e data: __________, lì __________
Firma del concedente della liberatoria: ________________________________
Nome e cognome in stampatello: __________
Documento d’identità: tipo __________ n. __________ rilasciato da __________ il __________
Firma per ricevuta del pagamento (se diverso dal soggetto che rilascia la liberatoria): ________________________________
Nome e cognome in stampatello: __________
Documento d’identità: tipo __________ n. __________ rilasciato da __________ il __________
Eventuali note integrative/condizioni della transazione: __________