Come Leggere la Busta Paga

Come Leggere la Busta Paga

14 ago, 2016
admin
no comments

Leggere la busta paga è una cosa che spesso mette in difficoltà molti lavoratori. Una montagna di voci dal senso sconosciuto, sigle indecifrabili, somme e sottrazioni di cifre poco comprensibili. Vi aiutiamo a capire come leggere una busta paga spiegando le principali voci.

Mese retribuito è il mese a cui si riferisce lo stipendio che abbiamo percepito.
Qualifica la nostra mansione lavorativa.
Livello il nostro inquadramento contrattuale (dipende dal tipo di CCNL sottoscritto).
Retribuzione di fatto salario + stipendio + eventuali competenze accessorie e occasionali al lordo delle trattenute.
Competenze riporta il valore della retribuzione di fatto, indicando anche i giorni lavorativi previsti dal contratto, lo stipendio giornaliero ed il totale mensile.
Totale lordo è la retribuzione lorda prevista dal CCNL comprese le ore di straordinario, le festività abolite pagate, le festività non godute, ecc…
Impon. contr. soc. è il totale lordo arrotondato e rappresenta la base su cui è calcolato il totale dei contributi sociali a carico del dipendente. L’imponibile contributivo varia in base all’ammontare dello stipendio.
Totale contributi sociale il totale determinato dalla somma dei contributi sociali trattenuti dall’azienda ai fini della pensione.
Imponibile IRPEF l’Irpef è l’imposta sul reddito delle persone fisiche. Questa trattenuta fiscale è operata sulla retribuzione del lavoratore dipendente da parte del datore di lavoro, il quale provvede ad effettuare il versamento allo Stato per conto del lavoratore stesso. L’imponibile Irpef è il valore su cui sono calcolate le trattenute fiscali.
Totale trattenute la somma del totale contributi sociali e del totale trattenute Irpef.
Conguaglio IRPEF +/-Il datore di lavoro, entro la fine dell’anno, deve effettuare un controllo tra le imposte versate dal lavoratore a titolo di acconto nel corso dell’anno e quelle effettivamente dovute dallo stesso. Il conguaglio Irpef può generare quindi due risultati diversi una restituzione di denaro se sono state pagate più tasse di quelle dovute per legge o un’ulteriore trattenuta se invece ne sono state versate in minor misura. Il conguaglio è effettuato di solito con la retribuzione del mese di dicembre.
Arrotondamento attuale la retribuzione spettante al lavoratore viene arrotondata per permettere un bonifico bancario più pratico.
Netto busta tolte tutte le trattenute, si determina la retribuzione netta effettivamente percepita dal lavoratore.
Ferie a.p. le ferie accumulate dal dipendente nell’anno precedente e non ancora fruite.
Ferie mat. le ferie maturate dal primo giorno dell’anno fino all’ultimo del mese precedente a quello cui si riferisce la busta paga.
Ferie res. il numero di giorni di ferie residue ancora da fruire.
Permessi a.p. le ore di permesso maturate nell’anno precedente.
Permessi mat le ore di permesso maturate nell’anno corrente.
Permessi god. le ore di permesso beneficiate nell’anno corrente.
Permessi res le ore di permesso ancora da fruire.
TFR mese Il TFR, letteralmente Trattamento di fine rapporto, nel linguaggio comune è conosciuto come liquidazione e spetta al lavoratore alla cessazione del rapporto di lavoro qualunque ne sia la causa (es. dimissioni, licenziamento per giusta causa). Al termine di ciascun anno di lavoro, viene accantonato un importo pari alla retribuzione annua divisa per 13,5.
Detrazioni spettanti le detrazioni diminuiscono l’importo delle tasse, cioè l’IRPEF da versare, e spettano ad esempio a chi ha figli o altri familiari a carico o coniuge a carico.
Addizionale regionale l’addizionale regionale è un’imposta aggiuntiva dovuta alla Regione in cui ha il domicilio fiscale il dipendente. E’ un’imposta che viene pagata in un anno, ma è riferita al reddito dell’anno precedente L’importo si calcola mediante una percentuale che varia da un minimo dello 0,9% ad un massimo del 1,4%, da applicarsi sul reddito annuo del dipendente e varia da Regione a Regione.
Addizionale comunale l’addizionale comunale è un’imposta aggiuntiva dovuta al comune in cui ha il domicilio fiscale il dipendente al 31 dicembre dell’anno fiscale di cui si calcola l’addizionale comunale. Si calcola mediante una percentuale da applicarsi sul reddito annuo del dipendente e varia da comune a comune.
Coniuge detrazione spettante al lavoratore con coniuge non legalmente ed effettivamente separato.