Come autore esperto, so quanto sia prezioso il materiale che entra in un libro — testi, fotografie, interviste, illustrazioni — e quanto sia importante regolare chiaramente i diritti d’uso per evitare fraintendimenti e contenziosi. Questa breve guida ti accompagna passo dopo passo nella redazione e nell’utilizzo di una liberatoria efficace: a cosa serve, quando chiederla, quali sezioni non possono mancare (identificazione delle parti, oggetto e ambito della cessione, durata, compenso, garanzie e responsabilità, trattamento dei diritti morali, limitazioni d’uso), e come adattarla alle diverse tipologie di contenuto. Troverai consigli pratici per ottenere consensi siglati correttamente — anche in contesti digitali o internazionali — e per conservare le tracce documentali utili in caso di contestazioni. Ricorda che, pur offrendo modelli e indicazioni operative, questa guida fornisce orientamenti generali: per situazioni complesse o controversie legali è sempre consigliabile consultare un professionista del diritto.
Indice
Come scrivere una liberatoria per contenuti libro
Una liberatoria per contenuti di un libro è un atto scritto con cui una persona o un soggetto (fisico o giuridico) autorizza l’autore o l’editore a utilizzare, riprodurre, pubblicare e distribuire materiali che altrimenti sarebbero soggetti a diritti di terzi o a diritti personali; in sostanza è il documento che mette per iscritto il consenso e le condizioni con cui il titolare dei diritti concede l’uso di testi, interviste, immagini, registrazioni audio o video, opere d’arte, testimonianze o altri contenuti che verranno inseriti nel libro. La liberatoria definisce chiaramente quale materiale è oggetto della concessione: una descrizione precisa e identificabile del contenuto rilasciato è fondamentale, eventualmente accompagnata da allegati o riferimenti a file, fotografie o trascrizioni che specifichino esattamente ciò che viene autorizzato. Deve essere esplicitato chi concede i diritti e chi li riceve, con indicazione dei dati identificativi delle parti (nome completo, eventuale ragione sociale, indirizzo e recapiti), perché l’accordo sia opponibile e verificabile. Occorre indicare la portata dei diritti concessi: di norma si dettagliano i diritti di riproduzione, distribuzione, comunicazione al pubblico e adattamento, e si esplicita se la concessione è esclusiva o non esclusiva; deve essere chiarito anche il campo di applicazione temporale, cioè la durata della autorizzazione, e territoriale, cioè i Paesi o le aree geografiche in cui il contenuto potrà essere sfruttato. È importante specificare i formati e i mezzi di diffusione autorizzati, includendo stampa, ebook, audiolibro, app, siti web, archiviazione digitale, traduzioni e possibili future tecnologie, così come l’eventuale possibilità di concedere sublicenze a terzi. Una liberatoria professionale affronta anche i diritti morali: laddove la normativa lo consenta, il documento può prevedere una rinuncia o una limitazione degli effetti dei diritti morali dell’autore o del soggetto ritratto nei limiti consentiti dalla legge, oppure precisare le modalità di attribuzione del credito (come e dove verrà riportato il nome dell’autore, del fotografo o del soggetto), nonché la possibilità per l’editore di apportare modifiche, adattamenti o editing necessari alla pubblicazione. Va chiarito se e quale corrispettivo viene riconosciuto per l’autorizzazione; la liberatoria può prevedere un pagamento, un rimborso spese o essere a titolo gratuito, ma in ogni caso il compenso e le modalità di pagamento dovrebbero essere documentate, inclusa l’indicazione di eventuali royalties o riconoscimenti successivi. Il documento dev’essere accompagnato da garanzie e dichiarazioni del concedente: la persona che rilascia la liberatoria dovrebbe attestare di essere il legittimo titolare dei diritti sul materiale o di avere l’autorizzazione necessaria da tutti i co‑titolari, di non aver ceduto gli stessi diritti a terzi in modo incompatibile, e che l’utilizzo autorizzato non viola diritti di terzi; queste garanzie proteggono l’autore e l’editore da reclami successivi. Per la stessa ragione la liberatoria dovrebbe contenere una clausola di indennizzo a carico di chi concede il materiale, che si impegna a tenere indenne l’editore da eventuali pretese, spese legali o danni derivanti da violazioni dei diritti dichiarati. Quando il contenuto riguarda persone ritratte o intervistate, la liberatoria deve affrontare aspetti di privacy e protezione dei dati personali: occorre il consenso esplicito al trattamento dei dati personali correlati alla pubblicazione, con indicazione delle finalità, delle modalità di trattamento, del periodo di conservazione e dei diritti dell’interessato, nonché il riferimento alla normativa applicabile (ad esempio al GDPR nel contesto europeo) e all’eventuale necessità di conservare il documento come prova del consenso. Nel caso di minori, la firma valida è quella dei genitori o del tutore legale, con indicazione del rapporto di parentela e, se necessario, allegati che provino la responsabilità genitoriale. Se il contenuto coinvolge opere di terzi, marchi, brani musicali, testi protetti o materiali che incorporano diritti altrui, la liberatoria dovrebbe chiarire se il concedente dichiara di aver ottenuto tutte le autorizzazioni necessarie dai terzi interessati oppure se l’autore ha l’obbligo di procurarsi permessi aggiuntivi; spesso si allegano o si richiedono copie delle licenze terze già ottenute. È utile prevedere clausole che disciplinino la riservatezza o il divieto di divulgazione di parti non pubblicate, quando il materiale consegnato include documenti riservati o informazioni sensibili; analogamente, se il contenuto è di natura delicata o potrebbe ledere diritti della personalità, è opportuno includere dichiarazioni aggiuntive di consenso specifico o limiti d’uso. Il documento dovrebbe anche contemplare le modalità di cessazione o revoca del consenso, specificando se il concedente può revocare la liberatoria e con quale preavviso, e se la revoca ha effetto retroattivo o solo per usi futuri; nella prassi editoriale la revoca retroattiva viene raramente accettata senza indennizzo, quindi è bene che le condizioni siano esplicitate. Per completezza e opponibilità, la liberatoria deve contenere data e luogo di sottoscrizione e le firme delle parti, con eventuale autenticazione se richiesta dalla legge o dall’editore; quando la controparte è una società occorrerà anche la qualifica della persona che firma e l’indicazione del potere di rappresentanza. Può essere utile prevedere un riferimento alla legge applicabile e alla giurisdizione competente in caso di controversie, oltre alla clausola che stabilisca che eventuali modifiche all’accordo devono essere fatte per iscritto. Infine, per evitare ambiguità, quando il contenuto è numeroso o complesso conviene allegare un inventario o un elenco descrittivo come “allegato A” che identifichi le singole opere o elementi oggetto della liberatoria; questo favorisce trasparenza e facilita la verifica in caso di future contestazioni. Per una formulazione che rispetti le normative locali e tuteli adeguatamente le parti coinvolte, è consigliabile far redigere o revisionare la liberatoria da un avvocato specializzato in diritto d’autore e diritto della comunicazione.
Modello liberatoria per contenuti libro
Il/La sottoscritto/a: __________ (nome e cognome)
Nato/a a: __________ il: __________
Codice fiscale / Identificativo fiscale: __________
Residente in: __________ (via/piazza, numero civico, CAP, città, stato)
Telefono: __________
Email: __________
Dichiara e concede quanto segue a: __________ (nome dell’editore, della casa editrice o del soggetto che riceve i diritti)
Sede legale / Indirizzo: __________
Partita IVA / Codice fiscale: __________
Rappresentato da: __________ (se applicabile)
1) Oggetto della liberatoria
Il/La sottoscritto/a dichiara di essere autore, titolare o legittimato/a a disporre dei diritti relativi ai seguenti contenuti che autorizza qui a pubblicare e utilizzare: Descrizione dettagliata dei materiali (testi, estratti, fotografie, illustrazioni, registrazioni audio/video, interviste, note biografiche, ecc.): __________
Allegati / file / riferimenti: __________
2) Diritti ceduti
Il/La sottoscritto/a cede a titolo __________ (es.: non esclusivo / esclusivo) i diritti di riproduzione, pubblicazione, stampa, distribuzione, comunicazione al pubblico, digitalizzazione, archiviazione, traduzione, adattamento, riduzione, ampliamento, sincronizzazione e qualsiasi altra trasformazione necessaria per l’utilizzo nei seguenti ambiti: libro cartaceo, ebook, edizioni successive, raccolte, antologie, estratti promozionali, materiale promozionale e pubblicitario, utilizzi online e offline, e ogni mezzo noto o futuro. Ambito territoriale della cessione: __________ (es.: mondiale). Durata della cessione: __________ (es.: perpetua / limitata fino al ______________).
3) Autorizzazioni specifiche
a) Autorizzo espressamente l’utilizzo della mia immagine e dei miei dati personali (se presenti nei materiali): Sì / No → __________
b) Autorizzo la modifica, l’adattamento e l’integrazione dei contenuti ceduti ove necessario per esigenze editoriali: Sì / No → __________
c) Autorizzo la sottolicenza dei diritti a terzi ai fini della pubblicazione, distribuzione e promozione: Sì / No → __________
4) Compenso
Il compenso concordato per la presente cessione è: __________ (importo in euro) / oppure “nessun compenso” se applicabile: __________.
Modalità e tempi di pagamento: __________
5) Dichiarazioni e garanzie
Il/La sottoscritto/a dichiara e garantisce che:
– È legittimo/a titolare dei diritti sui contenuti sopra descritti o che ha ottenuto tutte le necessarie autorizzazioni da terzi titolari di diritti.
– I materiali non ledono diritti di terzi (diritti d’autore, diritti alla privacy, diritti di immagine, marchi, segreti commerciali, ecc.).
– I contenuti non contengono elementi diffamatori, illegali o che possano comportare responsabilità penale o civile.
In caso di rivendicazioni da parte di terzi, il/ la sottoscritto/a terrà indenne e manleverà __________ (nome dell’editore) da ogni responsabilità, costo o danno derivante da tali rivendicazioni.
6) Trattamento dei dati personali
Ai sensi del Regolamento UE 2016/679 (GDPR) e delle normative vigenti, il/ la sottoscritto/a autorizza il trattamento dei propri dati personali necessari per la pubblicazione e la diffusione dei materiali e per finalità amministrative e contrattuali connesse alla presente liberatoria: Sì / No → __________
Eventuali dati sensibili contenuti nei materiali: __________ (se presenti, indicare tipologia e fornire eventuale consenso separato).
7) Diritto morale dell’autore
Il/La sottoscritto/a prende atto dei diritti morali riconosciuti dalla legge e, nei limiti consentiti dalla normativa vigente, manifesta il proprio consenso affinché le opere possano essere adattate, modificate o integrate per esigenze editoriali senza che ciò costituisca motivo di contestazione nei confronti di __________ (nome dell’editore).
8) Risoluzione delle controversie e legge applicabile
La presente liberatoria è regolata dalla legge italiana (o indicare altra legge: __________). Per ogni controversia derivante dall’interpretazione, validità o esecuzione della presente liberatoria le parti concordano la competenza esclusiva del Foro di: __________ (città) / oppure: arbitrato / altro: __________.
9) Varie
Eventuali limitazioni o condizioni particolari concordate: __________
Durata e termini per eventuale recesso: __________
10) Accettazione
Con la firma sottostante il/ la sottoscritto/a dichiara di aver letto e compreso tutte le clausole della presente liberatoria e di accettarle in ogni loro parte.
Luogo: __________
Data: __________
Firma del/ della Concedente: _____________________________ (firma autografa)
Nome stampato: __________
Firma per l’Editore / Concessionario: _____________________________ (firma autografa)
Nome e ruolo: __________
Testimone (facoltativo):
Nome e cognome: __________
Documento d’identità: __________
Firma: _____________________________